I paesi del lago

Riva di Solto

Le acque sussurrano nella quiete


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E’ molto difficile stabilire a quando risalgono le origini del comune di Riva di Solto, in quanto esistono reperti riconducibili all’età della pietra, che potrebbero testimoniare la presenza dell’uomo fin dalla preistoria.

Nei secoli il paese ha acquisito importanza grazie all’estrazione, in località Zu, del caratteristico marmo di colore nero. Con questo materiale vennero costruiti edifici importanti, tra cui la Basilica di San Marco a Venezia. Più tardi, a questo tipo di estrazione venne affiancata quella del cemento, con conseguenti influssi positivi sull’economia.

Dal punto di vista prettamente artistico e culturale, si contano numerosi edifici religiosi e di culto come la chiesa Parrocchiale, costruita intorno al 1055 e ampliata dal 1729 al 1880, anno in cui ne avvenne la consacrazione. Al suo interno ospita tele seicentesche e settecentesche, mentre l’antico organo è stato rifatto attorno al 1860.

Vi sono poi la chiesetta di San Rocco, edificata per volere popolare in occasione della peste del 1530, la chiesa di San Bernardino che, costruita nel 1480, venne visitata da San Carlo Borromeo con l’intento di ammirare gli affreschi del ’400, oggi trasferiti nella più capiente chiesa parrocchiale. Infine la chiesetta di Gargarino, eretta tra il XI e il XII secolo: è la più antica chiesa della collina, all’interno della quale si possono ammirare meravigliosi affreschi del ’200.

Una tappa d’obbligo merita l’orrido del Bogn. Vi si giunge a piedi, partendo da Riva di Solto e procedendo in direzione Lovere percorrendo la suggestiva promenade di recente realizzazione. Il Bogn costituisce una delle sorprese naturalistiche di maggiore valore del Sebino. Proseguendo dal Bogn in auto verso il paese di Castro e la cittadina di Lovere il percorso interamente scavato nella roccia e a picco sulle acque offre scorci e paesaggi particolarmente emozionanti.